Teleconferenze continua l’espansione in doppia cifra

Teleconferenze continua l’espansione in doppia cifra

Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo di LaPresse riguardante l’espansione del mercato della telepresenza.  

Il mercato europeo dei servizi di teleconferenza sta attraversando trasformazioni significative. Nel 2013, le conferenze audio hanno rappresentato il 66% delle entrate in questo mercato, e la restante parte è spettata alle conferenze web e videoconferenze. Entro il 2019, si prevede che le conferenze audio si fermeranno appena sopra il 51% del totale, mentre le conferenze web conquisteranno più di un quarto del mercato. Inoltre, è atteso che le videoconferenze – specialmente le soluzioni hosted – registreranno un tasso di crescita annuale composto a due cifre nel periodo 2013-2019. Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “European Conferencing Services Market”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 1,78 miliardi di dollari nel 2013 e stima che questa cifra raggiungerà quota 2,58 miliardi di dollari nel 2019. Lo studio riguarda i servizi di conferenza audio, conferenza web in modalità hosted, videoconferenza hosted e videoconferenza gestita.

I miglioramenti alle interfacce utente delle soluzioni di teleconferenza e la possibilità di collegarsi con dispositivi mobili sostengono lo sviluppo del mercato. Anche il crescente riconoscimento dei vantaggi per il business delle soluzioni di conferencing e collaborazione di alta qualità dà slancio al mercato europeo. “Un software di teleconferenza robusto risponde a due tendenze chiave degli uffici moderni: ambienti professionali più collaborativi e l’esigenza di lavorare a distanza con semplicità, – afferma Vaishno Devi Srinivasan, analista di Frost & Sullivan – poiché le soluzioni di teleconferenza sono allineate con le più recenti evoluzioni degli ambienti professionali, è probabile che i fornitori di servizi godranno di un notevole successo durante il periodo di previsione”. Il basso costo delle soluzioni di conferencing è particolarmente attraente per gli utenti finali del mercato europeo. Sfortunatamente, il continuo calo dei punti di prezzo colpisce le entrate dei fornitori di servizi di teleconferenza. In aggiunta alle preoccupazioni del mercato, i fornitori di servizi di teleconferenza pura stanno perdendo quote di mercato a favore dei fornitori di servizi che offrono soluzioni di comunicazione unificata (UC) con incluse funzionalità di teleconferenza.

“La capacità di fornire servizi di comunicazione unificata e integrazione è fondamentale per attirare clienti nel mercato europeo dei servizi di conferencing, – osserva Srinivasan. – Nei prossimi 2-3 anni, le capacità di integrazione dei fornitori di servizi di teleconferenza saranno messe alla prova quando i servizi diventeranno parte di piattaforme UC più ampie. I fornitori di servizi dovrebbero allineare le proprie strategie di prodotto con le proprie capacità di integrazione”. Inoltre, gli operatori del mercato europeo devono poter dimostrare il ritorno sull’investimento (ROI) raggiungibile grazie alle soluzioni di teleconferenza per conquistare e rinnovare i contratti con i clienti. Nonostante il ROI misurato in termini economici abbia un maggior peso, gli operatori dovrebbero anche evidenziare gli altri tipi di vantaggi più “soft” derivanti dall’utilizzo di soluzioni di teleconferenza sul posto di lavoro. Lo studio “European Conferencing Services Market” fa parte del programma Conferencing & Collaboration Growth Partnership Service.

 

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